1 maggio 2026

PORTOFERRAIO: UN RITORNO AL PASSATO, ANCHE MENO GLORIOSO, IN PIENA REGOLA

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - Alcuni stralcio di un lungo comunicato del circolo Pd di Portoferraio: «Sull’ultima scelta (nomina di un nuovo assessore esterno, ndr), non comprendiamo come possa essere gradita al gruppo consiliare che si era presentato ai portoferraiesi al grido del rinnovamento, è necessario fare alcune considerazioni. Non sulla persona Roberto Marini, ma su cosa rappresenti questa scelta. Innanzitutto gran parte del consenso ricevuto da Nocentini è nato sull’onda di una promessa di rinnovamento, soprattutto sulla politica di Bilancio, gravata da quello che è stato definito un “buco”. Ma se uno squilibrio c’è, è indubbio che per almeno la metà è riconducibile al periodo in cui Marini è stato vicesindaco, come appurato dalla Corte dei Conti (…) Chissà come l’avrà presa poi Ferrari che da Marini fu lasciato solo nell’ultima parte del suo mandato. Insomma, un ritorno al passato, anche meno glorioso, in piena regola. E per le “nomine”? Abbiamo appreso dai giornali dell’addio di Gentili dalla presidenza di Esa, ma è già noto il nome del successore. Si tratta di Samuele Manzi, già alle elezioni con Papi a Porto Azzurro (non proprio il comune più vicino alle politiche di Esa) dove racimolò così poche preferenze da essere il meno votato della lista “La Vela” (…) Finita qui? Nemmeno per sogno perché come un fulmine a ciel sereno (?) arriva l’affondo di Lara Giusti che pubblicamente rivendica l’estraneità rispetto a certe scelte (compresa la nomina della consigliera Bacci nel consiglio direttivo del Pnat) e afferma che la squadra, quella tanto millantata da Nocentini e della quale ha sempre ostentato la compattezza “evidentemente non c’è”.  L’amministrazione di Portoferraio sta implodendo e se non ce ne rendiamo conto in fretta si porterà dietro tutta la città».