comitato2.6@
- «L’Isola d’Elba è attraversata da una serie di problemi che per la loro
complessità richiedono un'azione unitaria di tutto il territorio. Di questo tutti
ne siamo consapevoli, e c’è chi evoca il comune unico, ma questo è stato
clamorosamente bocciato da un referendum popolare che vide il voto favorevole
solo a Portoferraio, mentre il no prevalse in tutti gli altri comuni. Eppure
permane sempre più il tema delle aree interne i cui problemi divergono dai
grandi agglomerati urbani. Per l’Elba si potrebbe pensare alla Comunità
Isolana, anche se di unioni volontarie fra i comuni non abbiamo un buon
ricordo. A questo non rimane che Comune Comprensorio che comunque salvaguarda
gli attuali comuni anche se ne diminuisce le funzioni. Bisogna essere
consapevoli come tale istituzione presuppone una modifica del Tuel (Testo unico
enti locali) che richiederebbe una legge ordinaria sulla falsa riga della Città
Metropolitana. Insomma, è giusto riaprire una discussione sulla formazione di
un organismo comprensoriale di cui le persone e le associazioni di buon senso
dell’Isola d’Elba ne percepiscono il bisogno». Comitato 2.6
