ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – Il gruppo consiliare di minoranza
“Bene Comune” annuncia un’interrogazione urgente al Sindaco di Portoferraio: «(…)
Abbiamo notato innanzitutto che il Sindaco e il Vicesindaco erano assenti alla
ricorrenza più solenne della nostra Repubblica. Ma l’assurdità è che a fare le
veci del primo cittadino è stato il Vicepresidente del Consiglio Comunale, che
ha sfilato indossando la fascia tricolore. Il Testo Unico degli Enti Locali
(TUEL) e i pareri del Ministero dell’Interno parlano chiaro. La fascia è il
distintivo esclusivo del Sindaco o, in sua assenza, del solo Vicesindaco. Non
sono ammesse deleghe o eccezioni per il Presidente del Consiglio o per i
semplici consiglieri. A far discutere è anche la gestione della scaletta e
delle letture ufficiali durante la cerimonia. Affidare la lettura del discorso
del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al portavoce del Sindaco, una
figura tecnica e fiduciaria, è uno schiaffo al consiglio comunale e alla
cittadinanza. In nessuna piazza d’Italia il messaggio del Capo dello Stato
viene letto dallo staff di comunicazione se sono presenti rappresentanti del
popolo, siano essi di maggioranza o di minoranza. Se la giunta non è in grado
di garantire la propria presenza fisica, ha il dovere di coinvolgere i
consiglieri comunali, garantendo la dignità che una festa nazionale merita.
L’aspetto più grave è che alla cerimonia non era presente nessun assessore e si
contavano appena due consiglieri di maggioranza, mentre la minoranza si è
ritrovata paradossalmente a essere la vera maggioranza numerica della cerimonia
(…)».
