ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - La giornalista
Valentina Caffieri ha intervistato il dr. Fabio Chetoni, direttore responsabile
distretto Asl Elba. Riportiamo le risposte a due domande. (D) Il progetto "Anch'io all'Elba” prosegue? (R) "Per
quanto riguarda l'organizzazione dell'ospedale di Portoferrario per il terzo
anno consecutivo abbiamo il progetto "Anch'io all'Elba", finanziato
dalla Regione Toscana, che copre l'intero anno, non solo il periodo estivo. Con
questo sistema che vede circa 80/90 medici specialisti al mese, provenienti da
ospedali più grandi, alternarsi settimanalmente sia per coprire i turni in
ospedale e al Pronto soccorso, sia per garantire le ferie al personale stabile
del nostro ospedale e sia per abbattere i tempi delle liste di attesa delle
visite ambulatoriali". (D) Per
quanto riguarda la guardia medica turistica? (R) "Stiamo
riorganizzando il sistema, per i bisogni sanitari non urgenti ci si può
rivolgere al Numero Unico Europeo 116117 che indirizza i bisogni delle persone.
Il servizio di guardia medica turistica partirà dal 1° luglio ma deve passare
attraverso una chiamata. Dal 1° luglio poi avremo molti medici nella Casa di
comunità a Portoferraio e che sarà un punto molto importante anche per la
corretta informazione. In ogni caso, già molti medici di famiglia sul
territorio elbano hanno la disponibilità in ambulatorio per visite occasionali.
In ogni caso poi faremo una comunicazione ufficiale con tutte le informazioni
sul servizio di guardia medica turistica".
