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- «l compito di amministrare una comunità
non si esaurisce nelle stanze del Comune. Un sindaco esce, cammina per le
strade del paese, osserva ciò che non si può vedere dietro una scrivania. Vede
un cartello abbandonato per mesi lungo la spiaggia del Cavo o i detriti
lasciati sul percorso della GTE. Si indigna, prende il telefono, chiama gli
uffici e chiede che le cose vengano sistemate. Si ferma a parlare con le
persone e apprende ciò che nessuna
delibera, nessun regolamento e nessun ufficio possono raccontare: i bisogni di
una comunità. Un sindaco parla più della sua gente che di se stesso. Ama il
"noi" più dell'"io". Sa ascoltare le critiche e non
considera nemico chi la pensa diversamente. Allarga gli spazi della
partecipazione democratica e non ne restringe l'accesso. Difende il diritto di
tutti a usufruire dei beni comuni, a partire dal pieno accesso alle spiagge
pubbliche. Nella sua ultima intervista, Marco Corsini accenna alla
riqualificazione del borgo di Rio nell'Elba. Ma Rio nell'Elba merita una
riflessione più ampia e di discutere del proprio futuro. Dei servizi che
mancano e delle difficoltà di una popolazione che invecchia. Delle condizioni
per permettere ai giovani di restare. Delle attività economiche che resistono e
della qualità della vita di chi abita il paese tutto l'anno. Merita una vera
idea di rigenerazione urbana: un progetto costruito insieme alla comunità e non
limitato ai soli interventi di arredo urbano o alla sistemazione degli spazi
pubblici. Nella stessa intervista il Sindaco ha parlato di una possibile
candidatura per un nuovo mandato, spiegando che la valuterà insieme ai suoi. Con
coloro che hanno condiviso le scelte, i silenzi e le responsabilità di questi
anni, a partire dalla vicenda delle Fornacelle. Io penso che nel 2028 ci sarà
bisogno di aria nuova. Noi proveremo a costruirla insieme a cittadini,
associazioni, competenze ed energie civiche, progressiste e ambientaliste che
hanno a cuore il futuro di Rio». Fabrizio Ania, Circolo
Pd di Rio
