comitato2.6@
- «La recente Festa del mare e della marineria riese poteva essere per il
comune di Rio l’occasione per salvare il marinaio etrusco, ma anche questa
volta c’è stato chi, a ogni appello e proposta, ha fatto orecchi da mercante. Sono
alcuni anni che periodicamente, seppure inascoltati, anche noi proponiamo all’amministrazione
comunale di spostare quest’importante opera d'arte, eseguita dal maestro senese
Alberto Inglesi, dalla scogliera del Moletto al rione Sasso e più precisamente
nella piazzetta della Marineria Riese. Parlando di gente di mare, ci piace rammentare quel marinaio che con una
piccola piccozza cercava di rompere un grosso e robusto ceppo, il quale, però,
non si voleva spezzare. Più il legno resisteva e più lui diceva: “Tu duro e io
riese!” e giù un colpo. “Tu duro e io riese!”, e giù un altro colpo. “Tu duro e
io riese!” , e giù un nuovo colpo ancora. Insomma, lui imperterrito continuò a
battere finché quell’avanzo d’albero non si spezzò, con la gioia di tutta la
brigata». Comitato
2.6
