5 giugno 2026

RIO, SEI COME “UN GRONCO NELLA NASSA”. Significato…

lomarchetti@ - «Noi riesi, e mi pare che non siamo i soli, quando dobbiamo rappresentare la situazione di difficoltà in cui si dibatte un capo, siamo propensi a definirlo “un gronco nella nassa”. Così è sempre stato nella storia della nostra comunità: sia esso il direttore delle miniere, il sindaco, il maresciallo dei carabinieri o un altro personaggio di paese. Il grongo (in italiano con la “g” finale al posto della nostra impropria “c”) è un pesce che vive nel nostro mare e appartenente alla famiglia Congridae. La nassa è un antico attrezzo da cattura, tuttora impiegato nella pesca tradizionale. Si dice che un grongo caduto nella trappola cerchi di uscirne strusciando, arrabbiato e veloce, attorno alle pareti della nassa. Il poveretto non si rende conto che così facendo si scortica, e quindi, con la pelle lacerata e stanco, si adagia sulla gabbia, dove il pescatore lo cattura, molto facilmente, poi lo infila nel secchio  e lo porta al mercato poiché, anche se è un pesce considerato “povero”, è molto adattabile in cucina. Concludo, a proposito di nasse, ricordando Barbinetto che diceva: "Tre còse un ponno stà dentro ‘na nassa: il polpo, la rigusta e l'amoréna". A buon intenditor poche parole!». Lorenzo M.