ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - Da un lungo articolo di Giovanni Fratini, ex sindaco di
Portoferraio: «Nell’ultimo mio scritto sulla annosa, incredibile,
deplorevole vicenda degli spazi di sosta riservati dalla Autorità portuale di
Piombino nel lontano 2007 alle auto del personale dipendente della Capitaneria
di porto e dalla stessa Amministrazione comunale al personale dell’Arma dei
Carabinieri e della Guardia di finanza, non ho esitato a dichiarare che anche
con l’Amministrazione a guida Nocentini la speranza di restituire quegli spazi
all’uso pubblico, che si potesse finalmente “invertire la rotta” e ritornare
nella legalità, si era ormai spenta. Non mi sbagliavo. Proprio nei giorni
scorsi sono venuto a sapere che l’11 maggio quel mio amico più volte
contravvenzionato e che con me aveva partecipato il 14 novembre all’incontro
con il Sindaco e con il suo Vice, ha avuto l’inattesa sorpresa di ritrovare sul
parabrezza della autovettura un nuovo avviso di contravvenzione compilato dai
militari della Capitaneria di porto. Segno molto evidente che, non ostante
tutte le promesse, tutte le assicurazioni ricevute dall’attuale Amministrazione
fin dal suo insediamento, anche i nuovi Amministratori preferiscono lasciare le
cose come stanno. Non…”disturbare” nessuno. Insomma quella attesa inversione di
rotta, come il matrimonio di manzoniana memoria “non sa da fare né domani né
mai”. Anche l’attuale Sindaco, come tutti i suoi predecessori,ha scelto di
indossare l’abito di un pavido Don Abbondio. Non sono servite a nulla le due
sentenze del 2023 con le quali il Giudice di pace ha stabilito che il piazzale
della Linguella non può essere “qualificabile come area portuale” (…)».
