15 luglio 2026

CIRICA (FILCAMS CGIL): "Senza il contributo dei lavoratori stranieri, anche all’Isola d’Elba, molti servizi sarebbero in grande difficoltà"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Andrea Cirica della Filcams-Cgil Livorno apre una riflessione sulla questione dei lavoratori stranieri: «Da anni una parte della politica alimenta la paura come strumento di consenso. S’indica nello straniero il colpevole, si trasforma la diversità in una minaccia e si diffonde l’idea che qualcuno valga meno di altri. Ma questa cultura dell’odio non resta nei comizi o sui social: sta entrando anche nei luoghi di lavoro. Una tendenza che purtroppo si sta lentamente diffondendo anche all'Isola d'Elba. Dobbiamo però ricordarci che senza il contributo dei lavoratori stranieri molti servizi, anche sull’Isola, oggi sarebbero in grande difficoltà e non riuscirebbero nemmeno a partire. Colpire chi lavora significa quindi indebolire l’economia e la comunità. Il problema non è il passaporto di chi lavora, ma l’educazione di chi pensa di poter decidere chi merita rispetto. Se cresciamo ragazze e ragazzi convinti che il più forte abbia sempre ragione, che il diverso valga meno e che l’arroganza sia sinonimo di forza, non possiamo stupirci se questa mentalità entri nei luoghi di lavoro».