26 luglio 2026

IL CULTO DI SANT'AGOSTINO E LA PERGAMENA CAROLINGIA RINVENUTA NELL'ARCHIVIO STORICO DI RIO

ilVicinato@ -  «Negli Statuta Rivi (secolo XIII) è scritto che nel mese d'agosto nella comunità di Rio non si tenevano udienze, insomma il giudice andava in ferie: “Nelli quali giorni il Commisario non debba sedere al banco della Ragione, né  rendere ragione…”. Forse perché in tale mese, oltre al caldo, si concentravano tante festività religiose. Notiamo, in particolare, due festività: San Rocco (16 agosto) e Sant’Agostino (28 agosto). Il primo era considerato un santo miracoloso, che veniva portato in processione in caso di pandemie e le cui edicole o cappelle votive sorgevano sui porti come alla Marina di Rio, o all’ingresso dei paesi come a Caput Liberum. Il secondo invece era ritenuto il più grande dottore della Chiesa cattolica, e trovarlo fra i santi che potevano interrompere i processi al “banco della ragione” è una notizia interessante sul culto di questo santo. Per di più se teniamo presente che nell’archivio storico di Rio Elba è stata rinvenuta una riproduzione fedele del frammento di una pergamena che ha contribuito a riscrivere un passaggio della tradizione manoscritta di Sant’Agostino. Infine segnaliamo come nel mese di agosto si concentrano pure altre festività: Santa Maria della Neve (giorno 5), San Lorenzo (giorno10), Maria Assunta (giorno 15) e San Bartolomeo Apostolo (giorno25)». Circolo culturale La Mancina