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- «Un'anziana signora era davanti al
portone, ancora chiuso, della Casa di comunità, il sole di luglio picchiava
forte e la donna era in un bagno di sudore. In quel momento passò il mio
sindaco che si recava nel Palazzo comunale. La donna lo chiamò: "Sindaco,
davanti a questo portone ci vorrebbe un gazebo, o anche un grosso
ombrellone". Lui sorrise: "Grazie per il suggerimento. Ora vado in
municipio e giro questa richiesta al direttore dell'Usl. Se non provvedono
loro, ci penseremo noi come comune". Insomma, il mio sindaco non ha detto:
"Perché lo dice a me, io non c'entro. Si rivolga all'Usl"». Lorenzo M.
