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- Fonte notizia stampa locale - Affermano
il deputato Marco Simiani e il
consigliere regionale Alessandro Franchi, entrambi esponenti del Pd: «Le nomine
ministeriali per il nuovo Consiglio direttivo del Parco Nazionale
dell’Arcipelago Toscano ci lasciano fortemente perplessi. Ancora una volta il
governo Meloni sceglie di privilegiare logiche di appartenenza politica invece
di valorizzare competenze, equilibrio istituzionale e rappresentanza
dell’intero arcipelago. Un ente strategico come il Parco Nazionale ha bisogno
di figure autorevoli, riconosciute per esperienza e conoscenza delle aree
protette, capaci di rappresentare tutte le comunità dell’arcipelago. Invece
assistiamo a nomine che appaiono fortemente sbilanciate sotto il profilo
politico e territoriale, con un’evidente concentrazione della rappresentanza e
con l’assenza di alcune realtà dell’arcipelago. Un’impostazione che non
rafforza il ruolo del Parco come istituzione di tutti, ma rischia di alimentare
divisioni proprio in un momento in cui servirebbero coesione e visione
condivisa (…) Il Parco deve essere la casa di tutte le isole dell’Arcipelago
Toscano, non il luogo in cui si misurano gli equilibri politici della destra».
