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Fonte notizia dalla stampa locale
- Da un’intervista di ElbaReport a
Marcella Merlini, capogruppo consiliare di Bene Comune a Portoferraio:
«Non è la prima volta che per espletare in coscienza il mio ruolo di controllo
che la legge mi consegna, assieme a quello di proposta, vengo minacciata dal
sindaco e da altri della sua cerchia. Se dopo aver sottoposto, inascoltata,
richieste di modifica di alcuni atti, invio agli organi di controllo le mie
osservazioni, lo faccio nell’interesse dell’ente comunale e dei cittadini di
Portoferraio, non certo per motivi personali verso chi quegli atti ha proposto
e votato. Dire, nei miei confronti, come ha detto il sindaco in apertura
dell’ultimo consiglio del 7 luglio, che ‘le denunce a volte tornano poi
indietro’ intendendo con ciò sul piano personale, com’è già successo, è una
minaccia pura e semplice, una intimidazione che non dovrebbe mai venire da chi
è stato eletto per rappresentare tutti i cittadini, anche verso coloro che lo
criticano sugli atti, argomentando e senza mai offendere».
