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- Fonte notizia stampa locale - I
consiglieri del gruppo Cambiamo! di Rio hanno emesso un comunicato stampa sulle le criticità del servizio di raccolta e spazzamento
sul territorio comunale e le scelte della maggioranza sul nuovo piano Tari 2026
che sarà discusso nella riunione del consiglio comunale di domani,
mercoledì 22 luglio ore 17.00. I consiglieri d’opposizione denunciano: «Le famiglie sono usate come un bancomat: con una spesa
complessiva di 2.251.008,00 euro ben il 67,44% dell'intero costo
del servizio viene scaricato sulle utenze domestiche. Non si può chiedere ai
cittadini di Rio di pagare di più per paesi sporchi, un sistema di raccolta da
rivedere e cestini perennemente pieni. Siamo di fronte all'ennesima
dimostrazione di una maggioranza che naviga a vista: si approvano i
provvedimenti all'ultimo tuffo, non si migliorano i servizi sul territorio e si
scaricano i conguagli sotto l'albero di Natale. Porteremo in aula proposte
precise per chiedere equità fiscale, controlli severi su chi non paga e vera
tutela per le famiglie in difficoltà, auspicando che la maggioranza per una volta
ascolti e accolga le nostre sollecitazioni. Invitiamo la cittadinanza a essere
presente in aula per far sentire la propria voce: Rio merita rispetto e un
servizio all'altezza, non stangate a fine anno». Infatti, è
praticato il solito meccanismo dei ritardi perché, avendo portato le tariffe
all'esame del consiglio solo a fine luglio, le prime due rate Tari di giugno e
settembre sono calcolate in acconto sulle vecchie tariffe del 2025, e tutti gli
aumenti del 2026 sanno concentrati in un'unica soluzione sulla terza rata del
30 dicembre 2026.
