21 luglio 2026

RIO, AUMENTANO LA TARI 2026 ANZICHÉ RIVEDERE IL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA: “I paesi sono sporchi, i cestini stracolmi e "lor signori" preparano la stangata di fine anno”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - I consiglieri del gruppo Cambiamo! di Rio hanno emesso un comunicato stampa sulle le criticità del servizio di raccolta e spazzamento sul territorio comunale e le scelte della maggioranza sul nuovo piano Tari 2026 che sarà discusso nella riunione del consiglio comunale di domani, mercoledì 22 luglio ore 17.00. I consiglieri d’opposizione denunciano: «Le famiglie sono usate come un bancomat: con una spesa complessiva di 2.251.008,00 euro ben il 67,44% dell'intero costo del servizio viene scaricato sulle utenze domestiche. Non si può chiedere ai cittadini di Rio di pagare di più per paesi sporchi, un sistema di raccolta da rivedere e cestini perennemente pieni. Siamo di fronte all'ennesima dimostrazione di una maggioranza che naviga a vista: si approvano i provvedimenti all'ultimo tuffo, non si migliorano i servizi sul territorio e si scaricano i conguagli sotto l'albero di Natale. Porteremo in aula proposte precise per chiedere equità fiscale, controlli severi su chi non paga e vera tutela per le famiglie in difficoltà, auspicando che la maggioranza per una volta ascolti e accolga le nostre sollecitazioni. Invitiamo la cittadinanza a essere presente in aula per far sentire la propria voce: Rio merita rispetto e un servizio all'altezza, non stangate a fine anno». Infatti, è praticato il solito meccanismo dei ritardi perché, avendo portato le tariffe all'esame del consiglio solo a fine luglio, le prime due rate Tari di giugno e settembre sono calcolate in acconto sulle vecchie tariffe del 2025, e tutti gli aumenti del 2026 sanno concentrati in un'unica soluzione sulla terza rata del 30 dicembre 2026.