22 luglio 2026

RIO, ELBA BOOK FESTIVAL IL PROSSIMO ANNO NON CI SARÀ: “Il 2027 sarà un anno di riflessione”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «“Annunciamo ufficialmente che il prossimo anno ci concederemo un anno sabbatico”. Il direttore artistico dell’Elba Book Festival, Marco Belli, lo ha detto durante l’inaugurazione della kermesse letteraria che per 12 edizioni ha animato il comune di Rio nell’Elba prima e, dalla riunificazione con Rio Marina, l’intero territorio di Rio. Un festival che ha navigato, per riprendere il tema di quest’anno, tra radici, luoghi, vuoto, fatica, meraviglia, mappe, attenzione e chiavi di volta, solo alcuni dei concetti a cui si è “approdati in questi anni, temi che hanno raccontato il presente, ma anche la nostra storia”. E non è un caso, ricorda sempre Belli nel suo intervento, se “i media nazionali ed europei e gli operatori culturali hanno iniziato a riconoscere Elba Book Festival come il festival dell’editoria dell’Isola d’Elba”. “Siamo riusciti - rivendica - a portare il nome di Rio in giro per l’Italia. Siamo riusciti a immaginare e incentivare una nuova forma di turismo culturale che ha avuto ricadute economiche importanti sul tessuto territoriale. Abbiamo dimostrato che la nostra manifestazione è un moltiplicatore virtuoso di risorse pubbliche”. Ora è tempo di riflessioni, di prendersi il giusto tempo, “un tempo necessario, un tempo per realizzare impegni rimasti in sospeso, per recuperare le energie, per guardare con occhi lucidi i dodici anni percorsi”. Per gli ideatori del festival, mantenere i risultati raggiunti negli anni non è più sufficiente. Il livello dell'evento si mantiene alto, ma lo sviluppo si è fermato mentre l'ambizione è quella di alzare ancora l'asticella. “Credo che per tutti - sottolinea Belli - ci sia bisogno di una pausa: per noi, ma anche per il territorio. I libri ci insegnano che ogni storia ha bisogno di pause, di respiri e di silenzi. Questo sarà il nostro”».