9 agosto 2026

ARCIPELAGO, OPERAZIONI CONGIUNTE GUARDIA DI FINANZA E GUARDIA COSTIERA: “Recuperati 21 chilometri di reti da pesca, 1.700 trappole per polpo e 66 nasse. Sanzioni per 56.000 euro. Salvate due tartarughe marine”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Le intense attività operative di controllo e vigilanza in mare di polizia ittica, marittima e ambientale si sono protratte per due settimane nelle acque dell’Isola d’Elba, Pianosa, Montecristo e nella zona di mare maremmana ricompresa tra lo Scoglio d’Africa e Talamone, registrando i coordinati interventi delle vedette in dotazione alle sezioni operative navali della Guardia di finanza di Portoferraio e Porto Santo Stefano e quelle della Guardia costiera di livorno, Portoferraio e Porto Santo Stefano, permettendo di individuare, rimuovere e sottoporre a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca numerosi attrezzi da pesca non conformi alla normativa vigente. Le non conformità riguardano, in particolare, la mancata marcatura degli attrezzi e l’uso, in tempi vietati, di trappole per polpi. Sono state complessivamente recuperati 21 chilometri di reti da pesca, 1.700 trappole per polpo e 66 nasse. Durante le operazioni di rimozione sono state liberate numerose specie marine ancora vive, tra cui 100 aragoste, 500 ricci, 30 polpi, 5 razze, oltre a rane pescatrici, scorfani e murene. Le sanzioni minime contestabili ammontano, nel complesso, a 56.000 euro. Nel corso delle attività sono state inoltre rinvenute due tartarughe marine della specie “Caretta caretta” intrappolate in una rete da pesca, di cui una ancora viva ed in evidente stato di sofferenza, salvata e trasferita presso il Centro di recupero e riabilitazione delle tartarughe marine dell’acquario di Livorno per le cure necessarie».