ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Due uomini di quaranta e quarantasei anni
sono stati in flagranza di reato dai carabinieri con l’accusa quanto accusati di aver
raggirato un’anziana, facendosi consegnare l’oro da quest’ultima con l’ormai
solita tecnica del “finto carabiniere”. La donna è stata contattata al telefono
da un tizio che si è spacciato per
carabiniere incaricato di controllare i preziosi in suo possesso. Una decina di
minuti dopo si è presentato un secondo uomo alla porta della donna, al fine di
verificare una corrispondenza con l’oro rubato in un presunto colpo avvenuto in
una gioielleria. Dopo aver preso i gioielli della signora, il secondo uomo si
sarebbe allontanato dall’abitazione. Non vedendolo più tornare, l’anziana ha
realizzato di essere stata vittima di un raggiro e ha contattato il figlio, che
si è rivolto così ai veri carabinieri. Grazie anche alle immagini della
videosorveglianza, i militari sono riusciti a risalire a un’auto sospetta, poi
rintracciata in località Gagno, poco fuori Piombino. A bordo sono stati trovati
due uomini, entrambi con precedenti e 350 grammi di monili d’oro, riconducibili
proprio all’anziana alla quale sono stati riconsegnati».
