ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La Guardia di Finanza rende noto che i
quali provocano volontariamente o con un comportamento gravemente imprudente
una situazione che rende necessario il soccorso dovrà sostenerne i costi. Lo
stesso principio si applica a chi richiede un intervento senza una reale
necessità o senza un giustificato motivo.
Chi si trova in una situazione di pericolo, oppure teme concretamente
per l'incolumità di un'altra persona, deve continuare a chiedere aiuto senza
esitazione. Il pagamento, tuttavia, non sarà automatico. Prima sarà prestato il
soccorso e soltanto dopo la conclusione delle operazioni saranno ricostruite e
valutate le circostanze che hanno determinato l'intervento. L'obiettivo delle
nuove regole non è scoraggiare le persone dal chiedere aiuto, ma evitare
richieste effettuate con leggerezza o prive di una concreta motivazione. In
questo modo si proteggono le risorse pubbliche e, soprattutto, la capacità di
risposta dell'intero sistema di soccorso».
