10 agosto 2026

ELBA, FONDALI MARINI: NUOVE SCOPERTE ARCHEOLOGICHE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un dolium di età romana e un possibile relitto ancora in corso di studio. Sono le due nuove scoperte avvenute nei fondali dell'Isola d'Elba grazie a un monitoraggio avviato nel mese di maggio dalla Soprintendenza di archeologia belle arti e paesaggio dopo alcune segnalazioni. I siti sommersi sono stati individuati nel corso delle immersioni svolte tra il canale di Piombino e le isole di Tascana. Tra i risultati più significativi figura il rinvenimento di un dolium, grande contenitore in terracotta utilizzato nell'antichità per il trasporto e la conservazione di derrate alimentari, in particolare vino, olio e cereali. Per caratteristiche e contesto di rinvenimento, il reperto è verosimilmente riferibile a una delle cosiddette navi a dolia, particolari imbarcazioni mercantili impiegate tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. per il trasporto del vino sfuso lungo le principali rotte commerciali del Tirreno. La seconda scoperta riguarda un presumibile relitto, lungo circa cinque metri e largo due, oggi quasi completamente ricoperto dalla mucillagine, che ne limita l'osservazione. Le ricognizioni subacquee hanno permesso di individuare resti del fasciame, elementi strutturali lignei e numerosi chiodi in bronzo. Le condizioni di conservazione non consentono, allo stato attuale delle indagini, una datazione certa del contesto, che potrebbe collocarsi tra la tarda antichità e il Medioevo».