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- «Lo scorso mese di giugno sono stata ospite della Casa Valdese di Rio Marina
ed è stato interessante scoprire come sia nata una comunità evangelica valdese
in questo piccolo porto dell’Isola d’Elba raggiungibile con traghetto da Piombino.
È il capitano Giovanni Cignoni nel 1853, in uno dei suoi viaggi commerciali nel
Mediterraneo, ad entrare in contatto a Nizza con una coppia di esiliati toscani
cui era stata vietata la diffusione della Bibbia e del protestantesimo. Dopo
questo intenso incontro Cignoni torna a Rio Marina portando con sé la Bibbia e
nel 1862 viene aperta la Scuola Evangelica con i primi dieci bambini, in cui
insegna la maestra del paese Marianna Martelli che, entrata in contatto con il gruppo
evangelico formato e avendo l’opportunità di leggere la Bibbia, si converte
alla nuova fede e diventa una delle componenti più attive della comunità
protestante. Anche Maria Danesi, a rischio di incarcerazione, viene ricordata
per la sua forte testimonianza che la spinge a diffondere il Nuovo Testamento
all’interno dell’impasto del pane prodotto da lei, che poi porta in dono alle
famiglie che si reca a trovare. Prima ancora di trovare un luogo dove riunirsi
i credenti valdesi di Rio Marina pensano ad avere una scuola per i loro
bambini, ma sappiamo che la chiesa valdese ha sempre considerato l’istruzione fondamentale
per avvicinarsi alla Bibbia. L’attività scolastica viene accolta con successo
dai figli di minatori e marinai con la scuola per l’infanzia, le elementari
maschili e femminili e persino una scuola serale per adulti e ben presto arriva
a contare 120 alunni. Un anno dopo si costituisce la Chiesa Evangelica Valdese di
Rio Marina con i primi 23 membri e il pastore Marchand, con la costruzione di
un tempio nel centro del paese, non senza azioni ostili da parte di ignoti
locali». (Continua 1di2)
