lomarchetti@ - «Maria
detta in paese "La Fanalista" era una donna minuta, sempre vestita di nero, e
ogni sera andava alla Torretta di Rio Marina e accendeva il faro di
segnalazione che poi spegneva regolarmente la mattina dopo, subìto dopo l’alba.
Maria raggiungeva il faro con ogni tempo anche quando i “cavalloni imballavano
il molo”, cioè le onde del forte mare di scirocco passavano da parte a parte
della diga foranea. Non è dato sapere perché fosse vedova. C’era chi diceva che
il marito, appartenente alla marina militare, fosse morto per un incidente sul
lavoro, e quindi alla moglie fosse stato dato quel lavoro. Noi sappiamo solo
che la donna viveva con la figlia Teresa, brava sarta e ricamatrice, in via P.
Amedeo nell’appartamento di fronte al dott. Mancuso, medico della Cassa
marittima. Quando Maria andò in pensione, lei e Teresa ritornarono a
Portoferraio, nel loro paese d’origine». Lorenzo M.
