13 agosto 2026

RIO MARINA, LA DONNA VESTITA DI NERO CHE ANDAVA SULLA TORRETTA ANCHE QUANDO I “CAVALLONI IMBALLAVANO IL MOLO”… ERA LEI CHE ACCENDEVA IL FARO

lomarchetti@ - «Maria detta in paese "La Fanalista" era una donna minuta, sempre vestita di nero, e ogni sera andava alla Torretta di Rio Marina e accendeva il faro di segnalazione che poi spegneva regolarmente la mattina dopo, subìto dopo l’alba. Maria raggiungeva il faro con ogni tempo anche quando i “cavalloni imballavano il molo”, cioè le onde del forte mare di scirocco passavano da parte a parte della diga foranea. Non è dato sapere perché fosse vedova. C’era chi diceva che il marito, appartenente alla marina militare, fosse morto per un incidente sul lavoro, e quindi alla moglie fosse stato dato quel lavoro. Noi sappiamo solo che la donna viveva con la figlia Teresa, brava sarta e ricamatrice, in via P. Amedeo nell’appartamento di fronte al dott. Mancuso, medico della Cassa marittima. Quando Maria andò in pensione, lei e Teresa ritornarono a Portoferraio, nel loro paese d’origine».
Lorenzo M.