ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Oltre venti medici sono stati perquisiti in una decina di città, per avere
falsificato dei certificati allo scopo di impedire a cittadini stranieri
irregolari di essere trattenuti nei Centri di permanenza per il rimpatrio. Le
perquisizioni sono state fatte ieri mattina e una anche a Livorno. Le
perquisizioni hanno riguardato locali, persone e dotazioni informatiche
nell’ambito di un procedimento sul rilascio di presunte certificazioni mediche
false. A
Livorno è stata eseguita la perquisizione nell’abitazione di una dottoressa che
lavora nell’ospedale di viale Alfieri, ma non è iscritta nel registro degli
indagati, però è stata coinvolta nelle perquisizioni solo in veste di persona
informata dei fatti. L’indagine
della procura della Repubblica di Ravenna è venuta alla luce lo scorso
febbraio in conseguenza delle
perquisizioni eseguire dal personale della squadra mobile della polizia di
stato. Ora l’inchiesta si sta allargando a macchia d’olio in tutta Italia da
nord a sud».
