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- Fonte notizia stampa locale - «Il
gruppo consiliare “Cambiamo!” chiarisce l’importanza della sua azione
d’opposizione nel comune di Rio, e cita l’ultimo esempio, quello del degrado
stradale e i mancati ripristini a regola d’arte dopo i lavori di posa della
fibra ottica, in particolare nella frazione di Nisporto. E qui, come ama dire
Corsini, viene “la cosa più divertente”: il 16 settembre 2026 si tiene il
consiglio comunale in cui il sindaco “sventola” l’avvio della contestazione, ma
le date parlano chiaro poiché la nota ufficiale degli uffici è stata stilata a
poche ore dalla seduta consiliare, a distanza di due mesi dall’interrogazione e
dopo un rinvio di sei settimane. L’azione dei consiglieri d’opposizione era
iniziata lo scorso mese di aprile con le prime richieste informali di
chiarimento agli uffici competenti sul degrado del manto stradale, senza
ricevere risposta. Poi il 14 luglio 2026 è stata presentata un’interrogazione a risposta orale. Questa è
inserita all’ordine del giorno del consiglio del 31 luglio, ma il Sindaco ne
richiede il rinvio adducendo l’esigenza di approfondire la questione. Solo il 15 settembre è firmata dalla
responsabile del servizio 5 la comunicazione di avvio del procedimento
amministrativo contro la ditta (FiberCop S.p.A.) per mancato ripristino a
regola d’arte del suolo pubblico. Scrivono i quattro consiglieri Giordani,
Casini, Fortunati e Schezzini d’opposizione: “Chi sostiene che le
interrogazioni e gli accessi agli atti dell’opposizione siano tempo perso viene
clamorosamente smentito dai fatti: “Se il gruppo “Cambiamo!” non avesse
incalzato l’amministrazione, gli uffici non si sarebbero mossi e la pratica
sarebbe rimasta chiusa in un cassetto”».
