ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Gli agenti della guardia di finanza di
Livorno hanno sequestrato oltre 62mila articoli con marchi contraffatti e
denunciato ventitre persone. Si tratta di borse, scarpe, capi di abbigliamento
e accessori di note griffe di moda, insieme a loghi ed etichette pronti per
essere applicati su altri prodotti, tutti destinati alla vendita in diverse province
toscane. La merce era prodotta in Cina, viaggiava in scatoloni sigillati
attraverso Olanda e Germania tramite i principali vettori europei, e infine arrivava
a Livorno. La città fungeva da centro nevralgico per lo smistamento e la
successiva vendita in diverse località della regione. I prodotti erano spediti
attraverso importanti società di trasporto europee e raggiungevano punti di
ritiro distribuiti sul territorio cittadino, confezionati in scatoloni
sigillati con nastri adesivi di colori appariscenti. Da qui i pacchi erano poi
consegnati a domicilio dai corrieri, consentendo ai destinatari di ridurre il
rischio di controlli durante il trasporto su strada. Sono in corso ulteriori approfondimenti
per ricostruire l'intera rete di distribuzione e verificare l'eventuale
coinvolgimento di altre persone nella filiera».
