26 settembre 2026

DIRITTO ALL’ASCOLTO E ALL’INFORMAZIONE… Se no è solo porporina!

comitato2.6@ - «I cittadini hanno diritto all’ascolto e all’informazione, e questo sia da parte delle pubbliche amministrazioni, sia dalle forze politiche e sindacali, perché chi è coinvolto nella cosa sociale, deve comunicare con dovizia di particolari, il lavoro che fa sia sugli organi di stampa (all’Elba non ne mancano) sia in un evento di partito. Insomma, in parole povere, gli amministratori seri, non devono solo intervenire nelle sedi opportune, ma informare l’opinione pubblica, passo passo, delle loro proposte agli enti competenti, come la provincia, l’autorità portuale, la regione, il ministero, etc. Un’amministrazione seria ha il dovere d’informare i suoi amministrati con tanto di date sugli incontri avuti e sulle proposte inviate, magari citando pure i numeri di protocollo, in particolare se riferite ai lavori che saranno realizzati seguendo indicazioni di tale ente. In parole povere, gli amministratori pubblici, i dirigenti di partito e sindacali seri fanno così diversamente significa solo salire sul cavallo vincente, sperando di essere credibile, se no è solo porporina!».Comitato 2.6