11 settembre 2026

È BASTATA UN’ORA DI PIOGGIA: I sacchi non bastano e se tagli le canne non le devi lasciare lì

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «È bastata un’ora di pioggia, forse meno, e Portoferraio è andata di nuovo sott’acqua. Danni a cose e persone alle quali va la mia vicinanza. Mancate manutenzioni, mancata pulizia periodica e ritardi accumulati nel dare risposte strutturali a fenomeni che ormai si presenteranno sempre con più frequenza. Siamo già a 4/5 volte nell’ultimo anno solare. I cambiamenti del clima. Pare incredibile ma non bastano i sacchi di sabbia. È bastata un’ora di pioggia per ridurre le spiagge di Seccheto e di Campo un disastro, con annesso mare antistante. Perché? Non serviva Nostradamus per capire che se tagli le canne, le trinci nel fosso e le lasci lì, in piena estate, alla prima pioggia forte finiranno sulla spiaggia o in mare insieme a quintali e quintali di terra che non viene più trattenuta In piena estate. Evidentemente al Consorzio di Bonifica non c’hanno pensato. Siamo già “fortunati” che questo acquazzone è arrivato il 10 di settembre, perché se fossimo al 20 di agosto (canne tagliate tra i primi e la metà di agosto 2026) per i prossimi giorni avremmo spiagge e mare inagibili con danni enormi per le nostre attività. Cosa che già in parte accadrà. Chi ha fatto un disastro simile, pagherà? A Portoferraio prima o poi si farà qualcosa contro il dissesto idrogeologico?» Simone De Rosas, segretario Pd Elba