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- Fonte notizia stampa locale - «Ci sono artisti che passano da un luogo e ne
restano folgorati per un pomeriggio; e ci sono quelli che vi costruiscono,
senza dirlo troppo, la parte più vera della propria vita. Llewelyn Lloyd
appartiene alla seconda categoria. Pittore livornese di origini gallesi, nato
nel 1879 da un commerciante trasferitosi da Cardiff, rimasto orfano ancora
bambino, Lloyd avrebbe dovuto seguire la carriera commerciale della famiglia.
Scelse invece la pittura, formandosi tra il 1894 e il 1899 nello studio
livornese di Guglielmo Micheli, allievo diretto di Giovanni Fattori. Lloyd raggiunse per
la prima volta l'Isola d'Elba, insieme ad alcuni amici, nel settembre 1907 approdando
a Marciana Marina, un paese che non si era ancora ripreso dai danni della
violenta alluvione del 1899. Non ci sono, nei suoi appunti pubblicati postumi
nel volume "Tempi andati" del 1951, spiegazioni esplicite sul perché
quel viaggio lo abbia segnato così a fondo. Ma il risultato è documentato con
chiarezza: da quell'anno in poi Lloyd tornò all'Elba quasi ogni estate, fino a
comprarvi, nel 1913, una casa, la cosiddetta "casa dei Melograni",
che sarebbe rimasta il suo rifugio per il resto della vita, morì nel 1949».