24 settembre 2026

RACCONTO IN PIAGGESE DI UN ANZIANO A UNA GIOVANE PAESANA CHE FREQUENTA L’UNIVERSITÀ DI PISA... Con traduzione in italiano

lomarchetti@ - «Un pomeriggio di una calda estate, mentre scendevo da via Palestro, dal caruglio (vicolo, ndr) di via San Martino, uscì una bella ragazza tipicamente elbana: bruna, abbronzata e con grandi occhi marroni. Mi guardò e mi disse: “Come va signor Lorenzo?”. Io le risposi: “S’aguanta” (si tira avanti, dallo spagnolo aguantar, ndr), e le chiesi: “Dimmi un po’, a chi appartieni? (di quale famiglia sei? ndr). Lei, sorridendo, mi rispose: “Ma come non mi riconosce? Eppure quand’ero piccola fu lei che m’insegnò a nuotare nel mare di Cala Seregola. Sono la nipote di nonno Giovanni”. Risposi: “Sì, ora t’ho inquadrata (riconosciut, ndr). Mi pareno mill’anni (è così passato tanto tempo, ndr) da quando frequentavo l’Iti di Piombino col tu’ nonno. Pensa che avevemo un insegnante che era sempre araganato (arrabbiato, ndr) insomma, era proprio una favaléssa (persona sciocca). Questo trasto (persona che dice sciocchezze, ndr) un giorno chiamò il tuo babbo a la (alla, ndr) cattedra e gni (gli, ndr) gli lesse un brano dei Promessi sposi e gli chise di proseguire a memoria. Il tu’ babbo, mi pare come ora, siccome non era preparato, propose: “Perché proffesso’ vole che gni parli di quell’Asino del Ciolli che era Renzo Tramaglino? (persona che combina guai, ndr), o unn’è (non è, ndr) meglio discutere che cosa sarebbe successo se la Monaca di Monza non si fosse confusa (innamorata, ndr) del su’ ganzo? (amante, ndr). L’insegnante abboccò come un ghiozzo (si lasciò ingannare con ingenuità, ndr) e cominciò a dissertare sulla mancata relazione tra i due amanti. E parla che ti parla, suonò la campanella e il tu’ nonno si salvò da un’interrogazione alla quale era impreparato. Cara mia, se ti rintoppo (incontro di nuovo, ndr) ti racconto quando il tu’ nonno viense (venne, ndr) da Firenze con una paglietta che gli costò più dell'orzo di Pianosa (costava troppo, ndr), o quando andommo (andammo, ndr) a Roma per visita’ il Colosseo e invece finimmo allo Stadio Olimpico  a vede’ Roma vs Lazio. O mira (guarda, ndr), il tu’ nonno era fatto così». Lorenzo M.