ilVicinato@ - «“Si rompe, si bara e il lavoro
si cria”, così suggerì un minatore durante un’assemblea sindacale riunita nel
primo dopoguerra a Rio Marina, l'intenzione era spingere le autorità nazionali
a riaprire le miniere a ferro dell’Isola d’Elba. Pare che questo motto sia stato
ripreso a modello ai giorni nostri da Asa, la società che gestisce il servizio
idrico e fognario dei paesi dell’Isola d’Elba. Cito qui un esempio che mi pare
emblematico, ma ne potrei esporre tanti altri casi: loc. San Giuseppe, via Carducci etc. Mi riferisco al tratto
della condotta dell’acqua in località Calabaroccia di Rio Marina, lungo la
strada Panoramica del Porticciolo, dove Asa, da alcuni anni, interviene lungo
qualche decina di metri per riparare la tubazione, e lo fa più volte nel corso
dell’anno con dispendio di acqua dispersa e di quattrini, tutto questo
nell’indifferenza dell’amministrazione comunale di Rio. Ora Asa ha messo un
tubo esterno, cioè una soluzione provvisoria, ma quanto può durare un bypass
posto in superficie a livello stradale?».