pd.rio@
- «Sulle ultime dichiarazioni del sindaco Marco Corsini, riportate
recentemente dalla stampa, una domanda viene spontanea: chi sono, davvero, i
“soliti noti” di cui parla? Sono quelli che ascoltano i cittadini e cercano di
dare voce alle loro esigenze? Sono quelli che organizzano iniziative pubbliche
sui problemi della comunità, anche quando l’Amministrazione sceglie di non
partecipare? Sono quelli che fanno domande, chiedono spiegazioni e sollecitano
risposte? Sono quelli che raccolgono le segnalazioni dei cittadini, evidenziano
i problemi e li portano nelle sedi istituzionali? Sono quelli che, quando
qualcosa non funziona, non fanno finta di niente? Sì. I “soliti noti” sono
loro. Sono quelli che controllano, incalzano e fanno opposizione. Perché
questo, piaccia o no, fa parte della democrazia. Quelli che continuano a
metterci la faccia e a confrontarsi. Quelli che diventano “allarmisti” quando
sollevano un problema e “i soliti noti” quando chiedono conto delle decisioni? Fare
opposizione significa anche questo: ascoltare, informare, controllare, proporre
e chiedere conto. Non è allarmismo. È il normale esercizio del ruolo che i
cittadini hanno affidato a chi sceglie di fare opposizione. I soliti noti? Sì.
E continueranno a fare il loro lavoro, con serietà e responsabilità, senza
sottrarsi al confronto e nell’interesse della comunità». Circolo Pd
di Rio
