20 ottobre 2026

CAVO, IL TOMBAMENTO DEL FOSSO DEI CHIASSI AVVENUTO NEGLI ANNI '50, CI SIA D’INSEGNAMENTO

lomarchetti@ - «La bomba d’acqua che la scorsa domenica ha colpito in modo particolare Cavo, è stata un fatto eccezionale e dobbiamo ringraziare le persone che insieme ai volontari della protezione civile, hanno riportato il paese alla normalità. È importante, tuttavia, che dal Fosso dei Chiassi si colga una lezione. Questo, infatti, come si vede dalle foto è scoppiato in alcuni tratti. Il fosso dei Chiassi viene giù dalla valle dell’Ombria, ma sparisce all’imbocco con via De Gasperi, nel centro dell’abitato, perché fu tombato (coperto) negli anni ’50 dall’incrocio con la circonvallazione Faleria fino al mare. Durante una ricerca nell’archivio storico di Rio Marina, mi capitò tra le mani una delibera della giunta municipale dove si esaltava la realizzazione di quei lavori che mettevano fine a uno scempio e il sindaco ringraziò l’assessore della frazione che tenacemente aveva voluto tale opera. All’epoca, il tombamento dei torrenti sino a pochi anni orsono, era in uso in tutta Italia, poi l'alluvione di Genova dell’ottobre 2014 fu d’insegnamento!». Lorenzo M.