ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «In Toscana sono cambiate le modalità di
pagamento per le attività di cerca e raccolta di tartufi e funghi. Per questi
ultimi, dallo scorso 30 settembre, non è più possibile utilizzare il bollettino
postale per fare il versamento richiesto per l’autorizzazione alla raccolta.
Questi devono essere effettuati utilizzando le modalità di pagamento rese
disponibili dalla piattaforma Iris o dai
prestatori di servizi di pagamento abilitati. Si ricorda che per i residenti
nella Regione Toscana non è necessario alcun versamento quando la raccolta dei
funghi viene effettuata esclusivamente nel territorio del proprio comune di
residenza. Il pagamento si deve fare quando la raccolta dei funghi avviene
fuori del comune di residenza. La disciplina regionale prevede attualmente un’autorizzazione
personale semestrale o annuale; specifiche modalità sono inoltre previste per i
non residenti in Toscana».
