30 ottobre 2026

PERCHÉ IO FIGGICIOTTO E SESSANTOTINO SONO FINITO NEL PD E IL DISCORSO NEL 1990 DEL COMANDANTE FULVIO ACINELLI

lomarchetti@ - «Una cara compagna, che lo è sin dai tempi della Federazione giovanile comunista,  mi ha chiesto perché io che ero contrario alla “Svolta di Occhetto”, ho poi aderito al Pds-Ds, e per ultimo al Partito democratico. Non mi dilungo in lunghe spiegazioni, mi limito a citare, a memoria, quanto disse il comandante Fulvio Acinelli intervenendo al congresso della mia sezione. Eravamo nell’autunno del 1990 e si discuteva del passaggio dal Pci al Pds, Fulvio disse: “Vedete, io la domenica vado al Tempio (della Chiesa valdese, ndr), di solito non arriviamo ad essere più di una quindicina di partecipanti, e va bene così! ma un partito politico non è una chiesa, un partito ha bisogno di attivisti e di tanti voti!”. Che dire? Un partito della sinistra, in effetti, serve per governare e migliorare la società, e quindi ho garantito alla mia amica che anche dalle file del Pd,continuo a battermi per la giustizia economica, sociale e ambientale».
Lorenzo M.