lomarchetti@
- «Una cara compagna, che lo è sin dai
tempi della Federazione giovanile comunista, mi ha chiesto perché io che ero contrario alla
“Svolta di Occhetto”, ho poi aderito al Pds-Ds, e per ultimo al Partito
democratico. Non mi dilungo in lunghe spiegazioni, mi limito a citare, a
memoria, quanto disse il comandante Fulvio Acinelli intervenendo al congresso
della mia sezione. Eravamo nell’autunno del 1990 e si discuteva del passaggio dal
Pci al Pds, Fulvio disse: “Vedete, io la domenica vado al Tempio (della Chiesa
valdese, ndr), di solito non arriviamo ad essere più di una quindicina di partecipanti,
e va bene così! ma un partito politico non è una chiesa, un partito ha bisogno
di attivisti e di tanti voti!”. Che dire? Un partito della sinistra, in effetti, serve per governare e migliorare la società, e quindi ho garantito alla mia amica che anche
dalle file del Pd,continuo a battermi per la giustizia economica, sociale e ambientale». Lorenzo M.
