18 ottobre 2026

L’EPISODIO DELLA 30ENNE DI CECINA HA PORTATO ALLA LUCE IL CASO DELLE GRAVIDANZE CRIPTICHE

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’episodio della trentenne che giovedì 15 ottobre si è presentata con il suo compagno all’ospedale di Cecina con il corpo privo di vita del proprio bambino appena nato, ha portato alla luce le gravidanze criptiche, cioè casi in cui una donna non è consapevole di essere incinta fino a dopo la ventesima settimana di gravidanza, o addirittura fino al momento del parto. I due sono una coppia comune che lavorano in un bar-ristorante di Marina di Castagneto, lei come cameriera mentre lui è cuoco. I titolari del locale dicono che non sembrava che la ragazza fosse in attesa di un bambino, tant’è che ha lavorato fino alla sera prima. Ma davvero si può non notare una gravidanza? La letteratura scientifica parla di gravidanze criptiche, cioè casi in cui una persona non è consapevole di essere incinta fino a dopo la ventesima settimana di gravidanza, o addirittura fino al momento del parto. Questa condizione può essere dovuta a una serie di fattori, tra cui la mancanza di segni evidenti di gravidanza o l’interpretazione errata dei sintomi. Secondo studi recenti, circa una gravidanza su 475 rimane sconosciuta fino a 20 settimane, mentre una su 7.225 donne non si rende conto di essere incinta fino al momento della nascita. Si tratta di donne con cicli mestruali irregolari e spesso con scompensi ormonali. Quindi potremmo essere di fronte anche a un caso di questo tipo. Il problema è che una gravidanza “inconsapevole” non accompagna il feto con controlli e analisi ed espone il nascituro anche a rischi legati a eventuale consumo di alcolici o uso di farmaci».