26 ottobre 2026

TU DURO MA NOI RIESI. IL SINDACO DI RIO VIETA AI PARTITI L’USO DEGLI SPAZI DI DEMOCRAZIA CREATI DALLE GIUNTE DI SINISTRA DI RIO MARINA E RIO ELBA, E IL PREFETTO TACE!

comitato2.6@ - «Nel comune di Rio l’uso delle sale comunali è vietato ai partiti politici tranne il periodo elettorale, così ha stabilito il sindaco Corsini con un motu proprio (atto emanato di propria iniziativa da un sovrano, sic!), mentre il consiglio comunale, nella seduta dello scorso 15 giugno, ha respinto con 7 voti contrari su 12 la mozione presentata dall’opposizione contro tale divieto. In definitiva i partiti non possono più utilizzare né il Centro polivalente, né le altre sale comunali come quella del Burò, degli Affreschi e il teatro Garibaldi. Questo divieto, tra l’altro, è privo di ogni motivazione, tant’è che il Corsini, messo alle strette, anziché fare marcia indietro, ha indicato una scappatoia, poiché non c’è: “Nessun problema se lo chiede un comitato o un’associazione culturale”. A Rio gli spazi di libertà e confronto democratico sono negati benché l’articolo 49 della Costituzione riconosca a tutti i cittadini il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Il silenzio del prefetto è ingiustificato!». Comitato 2.6