4 novembre 2026

4 NOVEMBRE, RICORDARE LA GUERRA PER COSTRUIRE UNA CULTURA DI PACE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – da una riflessione di Nunzio Marotti: «L'anniversario della fine della Prima guerra mondiale è l'occasione per riflettere sull'assurdità di ogni guerra e sulle cause che scatenano i conflitti armati. Il 4 Novembre è difficile parlare di festa (…) Dire NO alla guerra oggi, significa contrastare la cultura di guerra e di violenza, basata sull'individuazione del nemico, di un qualsiasi capro espiatorio da caricare di tutte le colpe e di tutti i mali (e delle nostre paure e percezioni). Dire NO vuol dire prendere atto dei rischi di una catastrofe nucleare, conseguente alle novità anche politiche di questi tempi, e agire facendo pressione sulle istituzioni affinché adottino politiche di pace sotto l'egida delle Nazioni Unite rafforzate dalla comune volontà. Dire NO alla violenza vuol dire sostenere tutte le forme di dissenso alla guerra e di disobbedienza che, come dimostrano gli storici, già nel 1915-18 maturavano nella popolazione civile e negli eserciti. Affermazione del primato della coscienza e della sua capacità di obiettare a leggi ritenute ingiuste».