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- Fonte notizia stampa locale – da un lungo articolo di Davide Solforetti, responsabile
infrastrutture e trasporti Pd Val di
Cornia Elba: «(…) Benché sia positiva l'adesione dei Sindaci all'iniziativa di
Federalberghi (riportare al centro dell'attenzione il tema della puntualità e
delle coincidenze tra treni e navi, ndr) , dalla nota del Comune di
Portoferraio mi pare di scorgere un'errata valutazione delle caratteristiche
strutturali del settore marittimo (…) chi si trova a Piombino Marittima, in
arrivo o in partenza, non chiede l'impossibile, ma tempi di attesa ridotti al
minimo. Piombino non è solo un approdo, è uno snodo di scambio intermodale. La
continuità territoriale non può più essere considerata un'esclusiva del
contratto Toremar né fermarsi alla sola tratta marittima: è un diritto
integrato che deve coinvolgere direttamente anche gli armatori privati — che
operano su infrastrutture pubbliche — e l'intero sistema su gomma e rotaia
collegato a Campiglia (…) Per funzionare servono però strutture più snelle,
risposte rapide e un reale potere vincolante sui contratti dei gestori e sulle
assegnazioni degli slot da parte dell'Autorità di sistema portuale. Solo così
l'intermodalità, e la continuità territoriale, smetterà di essere uno slogan e
diventerà un diritto garantito per la nostra comunità».
