1 settembre 2008

FASSINO a Casini: con noi starai meglio, Berlusconi vuole solo annullarne l'identità e l'autonomia dell’Udc

ilvicinato@libero.it - Da un’intervista di Piero Fassino: «L'Udc farebbe meglio a venire con noi, siamo più affidabili. Berlusconi vuole solo annullarne l'identità e l'autonomia. Sono sicuro che Casini non sarà così ingenuo da credere alle offerte del coordinatore di Forza Italia». Non avete solo perso le elezioni, il Pd continua a perdere consensi: «Vorrei che qualcuno mi dicesse se esiste un paese democratico nel quale dopo cinque mesi, chi ha vinto le elezioni è già in crisi e chi le ha perse è già pronto a prendere il suo posto (…) È comprensibile che nel Partito Democratico ci sia un malessere dovuto alla sconfitta elettorale, ma non c'è nessuna lotta personalistica in corso contro Veltroni. Nessuno vuole cambiare leader». Come va con Di Pietro? «Di Pietro è un nostro alleato con cui c'è una discussione aperta sulle modalità di fare l'opposizione. Noi non siamo per l'estremismo parolaio ma per caratterizzare l'opposizione con proposte alternative». L'Udc è single, che ne dite? «Con l'Udc stiamo parlando perché abbiamo un reciproco interesse a unire le nostre forze nell'azione di opposizione. E la convergenza nel fare opposizione può creare le condizioni per costruire una futura alleanza di governo». L'alleanza con la sinistra radicale è archiviata definitivamente? «Bisogna vedere cosa è, e cosa diventerà. Al momento Rifondazione è spaccata e Comunisti e Verdi sono tornati nell'anonimato. In ogni caso le lezioni del 2009 sono un passaggio importante anche per verificare le alleanze con la sinistra radicale in sede locale».