27 giugno 2010

GIMMI ORI chiede all’assessore regionale di togliere “tasse e diversi” dai biglietti di Toremar per una drastica riduzione del costo del biglietto

ilvicinato@libero.it – Gimmi Ori segnala al neo assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Luca Ceccobano, tramite una lettera aperta «la necessità di avere un regime di libera concorrenza nei trasporti marittimi anche nel rispetto della liberalizzazione del cabotaggio nella Unione Europea». A giudizio dell’operatore turistico: «L'ago della bilancia è la compagnia regionale Toremar alla quale i privati devono, gioco forza, adeguare i prezzi». Ma l’albergatore campese suggerisce pure di «offrire spazio ad altre due nuove compagnie di navigazione, oltre alle tre (Toremar, Moby e Blunavy) già operanti», impegnandosi a vigilare affinché non si crei «nessun cartello. Chiude la sua lunga e argomentata lettera con un interrogativo: «Che garanzie abbiamo con una Toremar data a un privato che magari non pubblica i prezzi e li fa con il preventivatore?».