PD: UNA MANOVRA SBAGLIATA E INGIUSTA. Manifestazione a Roma Sabato 19 giugno ore 10
iscritti@partitodemocratico.it - Il giudizio del Pd sulla manovra finanziaria del Governo è fortemente negativo. Gli altri Paesi devono fare manovre per compensare salvataggi bancari e sostegni alla crescita economica. Il Governo Berlusconi-Tremonti deve intervenire per correggere errori e scelte elettorali: lo sforamento degli obiettivi di spesa per acquisti di beni e servizi delle amministrazioni centrali di 5 miliardi e un allargamento dell'evasione di almeno 7 miliardi. La manovra è frutto di una impostazione sbagliata di politica economica che continua a separare risanamento e crescita. Colpisce la ripresa e l'occupazione. La manovra è profondamente iniqua. È fatta di tagli indiscriminati, insufficienti per gli sprechi, insostenibili per i diritti. È senza riforme strutturali. È fortemente centralista proprio mentre si parla in maniera propagandistica di federalismo. I tagli a Regioni, Province e Comuni colpiranno studenti, lavoratori, piccole imprese e pensionati, mentre chi ha redditi milionari e grandi patrimoni, come il signor Silvio Berlusconi, non contribuisce neanche con un euro. La retromarcia sulla lotta all'evasione è parziale e contraddittoria. Dopo aver cancellato le misure introdotte dal Governo Prodi, si ripristina la tracciabilità, ma si continua a proteggere dagli accertamenti i 200.000 grandi evasori condonati con lo “scudo fiscale” e si apre la strada all'ennesimo condono edilizio.