IL PIANISTA DEL TITANIC, “a me mi” pare che… A proposito: cos’è il colonialismo regionale?
ilvicinato@libero.it - Mailing ASINOi – Mi pare il pianista del Titanic che mentre la nave viaggia verso l’iceberg lui, impassibile, suona la stessa musica, la medesima che strimpella da dieci anni: “Regione Matrigna”. Sopravvive rinchiuso nel bunker del “suo” Palazzo Comunale dove tutto irradia una conduzione autoreferenziale, poco dinamica e slegata dall'economia locale, nonché un isolamento istituzionale che lo ha confinato ai margini della scena politica. Ora, però, giunto alla fine del mandato, con un bilancio alquanto scarso, ha scoperto la dimensione comprensoriale. Mi pare abbia detto bene Peria: “giochi sui tavoli istituzionali necessari, ma non ci chieda laicamente di sostenerlo e non pretenda che sia un pezzo dell’accordo di programma”. O forse, a suon di ”batti e ribatti”, ha capito che “fare da sé ma non da soli” è una regola tuttora valida? A ogni buon conto, per me vale la prima! Mi pare non abbia compreso come i localismi siano nocivi, innanzi tutto, per i tanti giovani disoccupati e, inoltre, non aiutino l'Isola d'Elba ad uscire dall'eccessivo costo della vita e dei servizi. Romano Pertici