ELBA: accogliere questa crisi come l’unica terapia per liberarci da un capitalismo che mina alle fondamenta ogni dignità umana
ilvicinato@libero.it - «Cosa c’è di meglio di questa crisi, perché l’Italia possa finalmente diventare un paese normale? Da quanti decenni, politici, sociologi uomini di cultura invocano un paese normale. Un paese nel quale, si riconosca una dignità pubblica, un senso dello Stato, il senso del collettivo, il rispetto delle regole,una civiltà fiscale, una equilibrata distribuzione della ricchezza, una laicità ben separata dal potere clericale (…) Nessun settore sarà risparmiato, e soprattutto il turismo dovrà competere con concorrenze agguerrite. Finalmente, forse, la nostra bella Elba prenderà coscienza e si deciderà a programmare con intelligenza il suo futuro, liberandosi d'incapaci e di chi, alla ricerca di affermazioni personali, cavalca per proprio narcisismo vie che non portano a nulla. Come non accogliere questa crisi quale unica terapia per liberarci da un capitalismo, che mina alle fondamenta ogni dignità umana». L’articolo completo di Paolo Boggi è pubblicato sul giornale online Tenews