22 ottobre 2011

ELBA, ASSEMBLEA CGIL: “Stiamo lavorando a una vertenza Elba che faccia il punto su scuola, trasporti, sociale e naturalmente sul problema sanità”

ilvicinato@libero.it - Copia/Incolla dal giornale online: www.tenews.it «Ugo Tarchi (...) per la Cgil è fondamentale partire dalle problematiche legate al funzionamento dell’ortopedia con un’organizzazione dipartimentale che preveda ortopedici presenti a rotazione sul territorio elbano disponibili h24 per garantire un servizio sempre efficiente, poi la riorganizzazione del reparto di medicina con una discussione seria sui posti letto, il dimensionamento del servizio, l’ospedale di comunità, la creazione di hospice. Altra questione, poi, su cui la Cgil promette battaglia il punto nascita: “Qui la logica dei numeri non può essere accettata sono in gioco la vita di bambini e gestanti”. Ma non è tutto, Tarchi sottolinea con forza come oggi si paghino le conseguenze dei tagli sulla sanità imposti dal governo, oltre 25Milioni in meno per la Toscana, per questo la Cgil ha intenzione di chiedere alla regione un intervento straordinario per l’Elba in grado di far fronte a due delicate questioni: potenziamento della camera iperbarica, realizzazione del nuovo distretto socio-sanitario del capoluogo elbano. Intanto si dice soddisfatto dell’esito dell’incontro Roberto Antonini, responsabile Cgil di zona per la zona dell’Elba che si dice fiducioso del lavoro che il sindacato sta portando avanti con il sostegno di scritti e cittadini e sottolinea: “Stiamo lavorando a una vertenza Elba che faccia il punto su scuola, trasporti, sociale e naturalmente sul problema sanità. Non vogliamo più essere considerati cittadini di serie B”».