ilVicinato@ - «(…) oltre a sollecitare il ministero perché si acceleri il più
possibile il percorso di completamento della 398 fino al porto, ho chiesto di
poter aprire un confronto con l'Autorità portuale di Sistema dell'Alto Tirreno,
competente per il porto di Piombino, per individuare forme di contribuzione
diretta o indiretta da parte di questo ente nei confronti del comune di
Piombino sia perché giuridicamente consentito (e in più parti d'Italia attuato)
sia in ragione degli oneri che il comune di Piombino deve da solo sostenere
senza alcun ritorno economico (…) Credo che queste tematiche legate alle
infrastrutture, al completamento della 398, alla viabilità di accesso al porto
di Piombino non possano essere il problema di un singolo Comune. Per le
implicazioni che questi temi hanno, e per le conseguenze che possono avere
anche sull’Elba, dovrebbero essere gestiti in un’ottica territoriale, mettendo
insieme i Comuni dell’Elba con Piombino e gli altri eventuali comuni
interessanti, secondo una visione comune di collaborazione, e non di
contrapposizione o di rivalità. Grandi sinergie potrebbero essere messe in
campo se prevalesse un approccio di questo tipo». Massimo Giuliani, sindaco di Piombino
