ilVicinato@ - Alcuni stralci di un lungo comunicato del Movimento Elba 2000: «(…)
il sindaco di Piombino Giuliani non ha del tutto torto (…) Se l’interesse degli
operatori turistici elbani, e anche di tutti gli elbani, è che il turismo
funzioni, vuol dire che tutto quello che ostacola i turisti che vengono
all’Elba, deve essere rimosso. Ed è sbagliato pensare che lo debba fare il
Comune di Piombino (…) gli imprenditori elbani, gli operatori turistici, le istituzioni devono vedere il porto di
Piombino come l’inizio del territorio elbano (…) Noi crediamo che questi
interventi potrebbero essere finanziati con i fondi che i turisti danno per la
tassa di sbarco (…) Quindi, non un tassa di imbarco a favore del Comune di
Piombino, e neanche una percentuale fissa della tassa di sbarco, ma il
finanziamento di strutture e servizi sul porto da concordare con lo stesso
Comune di Piombino. In altre parole: una parte dei soldi che il turista paga
sarebbero utilizzati per rendergli quel passaggio più agevole, in modo che
possa arrivare all’Elba senza problemi. Che poi è quello che tutti vogliamo».
