7 gennaio 2006 - Oggi della Torre del Giove, eretta nel 1459, è rimasta in piedi solo la porzione rivolta a mezzogiorno, quella dov’era il ponte levatoio, ma anche questa è avvolta da piante che con le loro radici minano la stabilità dell’intera struttura. Ancora qualche stagione e tutto sarà distrutto.Si tratta di una importante testimonianza storica, cioè di un bene culturale inserito in un ambiente “magico” che richiede una energica opera di rinforzo e di una adeguata valorizzazione. Le rovine si ergono dalla rigogliosa macchia mediterranea che ricopre l'altura e sono facilmente raggiungibili a piedi.
La Torre fa parte del territorio di Rio Marina e del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed è di proprietà è dell’Agenzia del Demanio. Si tratta, quindi, di un bene pubblico, di proprietà pubblica e di interesse pubblico.
Il Club La Vena del Ferro si rivolge alle autorità competenti affinché trovino una soluzione per preservare e coltivare turisticamente questo importante sito, in definitiva perché non si vedano cadere gli ultimi pezzi di una parte importante della nostra storia. Tutti i cittadini che vogliono contattare il Club La Vena del Ferro di Rio Marina, e quindi fare loro “S.O.S. Torre del Giove”, possono inviare una e-mail a ilVicinato@libero.it - Il Club La Vena del Ferro di Rio Marina