TORRE DEL GIOVE, un monumento da salvare
7 gennaio 2006 -
Lorenzo Marchetti, durante una scampagnata al Forte del Giogo in una stupenda ma fredda giornata post-natalizia, era insieme alla moglie, a Francesca e Nicolò, ha scattato diverse immagini per l’album di famiglia, ma una volta sviluppate, ha deciso di utilizzarle per lanciare un “S.O.S. Torre del Giove”. Appena messo in rete l'annuncio registrava le prime significative adesioni dal Club La Vena del Ferro di Rio Marina a Legambiente Arcipelago Toscano. Gli ambientalisti hanno ricordato il loro dossier “SOS Archeologia all’Elba”, presentato alcuni anni orsono, ma rimasto inascoltato. All’appello ha risposto anche il Sindaco di Rio Marina Senatore Bosi che ha ricordato come l’esigenza del recupero del maniero del Giove si pone non da oggi, e trova assai sensibile la sua amministrazione che intende interessare le sovrintendenze di Pisa e della Toscana. La Comunità Montana dell’Arcipelago Toscano, tramite il suo presidente Danilo Alessi, si è impegnata su due azioni: da un lato l’inserimento di una proposta di recupero nel progetto Interreg III A “itinerari dell’identità” con Sardegna e Corsica, in via di definizione con la Provincia di Livorno; e dall’altro la proposta di un incontro fra Comuni, Enti, Associazioni e privati per la costituzione di un comitato per la Torre del Giove. Tutti coloro che vogliono fare loro “S.O.S. Torre del Giove” e quindi contattare il Club La Vena del Ferro di Rio Marina, possono inviare una e-mail a ilvicinato@libero.it