I DS NON ACCETTANO LEZIONI DI AMBIENTALISMO
ds.elba@tiscali.it - POLITICA AMBIENTALE: NON ACCETTIAMO LEZIONI DA NESSUNO, NE’ ABBIAMO INTENZIONE D’IMPARTIRE LE NOSTRE “DIRETTIVE” AI CONSIGLIERI DEL PNAT – Dopo l’articolo di Mazzantini "Prudente la posizione dei Ds sul Parco" pubblicato dalla stampa locale, interviene Lorenzo Marchetti segretario elbano dei Democratici di Sinistra: «Nella mia relazione al recente congresso dei DS dell’Isola d’Elba ho spiegato le ragioni per cui nessuna associazione o forza politica possa vantare imprimatur nel settore ambientale. Noi siamo sempre disponibili al confronto, ma non intendiamo accettare insegnamenti da chicchessia, né tanto meno da chi ha tutt’altri scopi e compiti rispetto a quelli d’impartire lezioncine sulle normative ambientali o addirittura d’aritmetica istituzionale». Prosegue Lorenzo Marchetti: «Non mi risulta, fra l’altro, che il parco nazionale sia privo del piano, del regolamento e del piano pluriennale economico e sociale, perché gli enti locali di centrosinistra non volevano approvare “una proposta in grandissima parte condivisa ma che aveva il difetto di essere proposta dal commissario imposto dalla destra”, come invece afferma oggi Legambiente. Questa è un’offesa a tutti sindaci dell’isola. Certo è che anche all’Elba la situazione, nata con la lunga gestione commissariale, ha prodotto una politica fallimentare e dannosa: snaturamento della funzione del parco, gestione burocratica, paralisi dell’attività e occupazione dei posti sia diretti sia tramite numerose consulenze esterne. Il segretario dei DS vuole poi rassicurare indirettamente gli attuali compenti dell’ente parco: «Il nostro partito in nessun caso impartirà loro quelle “direttive” che fanno parte di una prassi che ormai abbiamo lasciato alle nostre spalle da qualche decennio, e nelle quali nessuno di noi si riconosce. Io mi sono impegnato a tutelare e valorizzare le autonomie locali nelle quali mantengo fermo il mandato degli eletti che deve essere svincolato dalle segreterie dei partiti». Marchetti conclude in questo modo: «Poiché i Democratici di Sinistra giudicano importante l’affermarsi delle occasioni che può offrire l’economia del parco, allora saremo attenti a come opererà la gestione Tozzi e quindi, da partito riformista e di governo, svolgeremo un ruolo propositivo, di stimolo e di cerniera tra la società elbana e le sue istituzioni ma, se necessario, saremo severi e critici».