ilVicinato@ - Fonte notizia elbareport.it – Sergio
Rossi, rubrica A Sciambere: «Non mancano certo i precedenti di attempati
politici che (con grande battage pubblicitario) compirono imprese natatorie col
fine di dimostrare all’universo mondo la loro vitalità. Dal Duce Benito
sguazzante in pessimo stile sotto le cineprese dei cinegiornali Luce, al
vegliardo Mao Dze Dong, che giusto 50 anni fa traversava impavido lo Yangtze,
fino alla più recente nuotata tra Scilla e Cariddi del nostro coetaneo Beppe
Grillo, l’esibizionismo acquatico senile ha mietuto molte belle anime. Ciò premesso
si deve ammettere che l’ultima feraiese performance del maggiorente, col culo
in guazzo fuori stagione, ha almeno avuto dei suoi caratteri di originalità. Infatti
nel caso a tuffarsi nel blu non è stato solo il capintesta sindaco seguito
manco a dirlo dal suo Vice (dove va uno corre l’altro a marcarlo, inseparabili
come Stan Laurel ed Oliver Hardy, Toto e Peppino, Gianni e Pinotto) ma anche da
una mezza giunta e pure il vetusto consigliere sanitario nostro omonimo, per il
quale non vorremmo che, dopo il test nelle fredde acque, fossimo costretti
all’esortazione “Medice cura te ipsum”. Mancava la componente amministrativa
femminile, che certo avrebbe ingentilito l’immagine nell’insipido gruppo in
temporanea salamoia!».
