lomarchetti@
- «Le inutili trasferte verso le sedi del potere
politico/amministrativo del Continente, noi Isolani amiamo definirle ‘viaggi
d’acqua’ (Rossi Sergio docet). Fra questi possiamo annoverare quello di mercoledì 4 novembre fatto alla volta di Firenze, e più
precisamente nell’ufficio dalla dirigente del settore trasporti pubblici della
Regione Toscana, dal presidente dell’Associazione albergatori elbani e dai
sindaci di Portoferraio e di Capoliveri. Vediamo perché è stato un
“viaggio d’acqua”. 1° I sindaci, di norma, s’incontrano con gli amministratori
pubblici i quali, a loro volta, si fanno accompagnare dai tecnici del settore.
2° La fermata dei treni a percorrenza veloce nella stazione di Campiglia
Marittima, non competono alle regioni. 3° Il coordinamento degli orari
treni/traghetti significa che le navi si devono adeguare agli orari dei
traghetti poiché le ferrovie hanno coincidenze internazionali e nazionali che non
possono variare. Quindi, siccome gli orari delle motonavi sono di competenza
della Port Authority, allora è necessario che questa assegni nel momento
gli slot alle compagnie di navigazione, sia a quella che opera in convenzione
con la Regione sia quelle private, soddisfacendo le necessità di quanti
viaggiano in treno. Insomma, i tre “volenterosi” hanno fatto un “viaggio a
vòto”». Lorenzo Marchetti
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6 novembre 2026
5 novembre 2026
DE FERRARI, NOCENTINI E MONTAGNA A FIRENZE PER DISCUTERE CON LA DIRIGENTE DEL SETTORE TRASPORTI PUBBLICI DELLA REGIONE TOSCANA DI COINCIDENZE TRENI-NAVI E COLLEGAMENTI FERROVIARI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
presidente degli associazione albergatori elbani Massimo De Ferrari, il sindaco
di Portoferraio Tiziano Nocentini e il sindaco di Capoliveri Walter Montagna
sono stati ricevuti nella mattinata di mercoledì 4 novembre dalla dirigente del
settore trasporti pubblici della Regione Toscana e dal suo staff per incentivare la sosta a Campiglia
Marittima dei treni a percorrenza veloce e il successivo collegamento con il porto
di Piombino. Si è discusso pure sulle possibilità di avere un collegamento più
efficace per chi proviene da Firenze e da Roma, sia con tempi accettabili che
evitando frequenti cambi di linea, tenendo conto anche dei collegamenti di
continuità territoriale. È sotto quest’ultimo aspetto che i due sindaci hanno
rappresentato soprattutto le esigenze dei cittadini residenti, in particolare
per gli spostamenti per motivi di salute, di lavoro o di studio. È stato
sottolineato il bisogno di un collegamento più efficace e frequente fra
Piombino e Campiglia, ed è stato chiesto ai sindaci di indicare con puntualità
le richieste e le necessità del territorio, sia dal punto di vista della
continuità territoriale che da quello turistico, evidenziando anche l’
opportunità di coinvolgere anche il comune di Piombino per gli stessi motivi.
Dovrà comunque, in particolare, essere migliorato il coordinamento fra gli
orari dei treni e dei traghetti, e se necessario revisionarne alcuni. La
riunione si è quindi conclusa con la proposta di apertura a breve scadenza di
un tavolo tecnico che tenga conto anche della integrazione con i collegamenti
marittimi».
2 novembre 2026
PROPOSTE DISSUASIVE DEL GOVERNO: “Non arrivi a fine mese, ma puoi personalizzare la targa della tua auto”
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «Sempre
più famiglie italiane faticano ad arrivare a fine mese (dati Cencis): i redditi
medi non bastano tra costi di casa, energia e spese quotidiane, mentre risparmi
e credito segnano nuove fragilità. Il 22,4% degli individui arriva alla fine del
mese con difficoltà o grande difficoltà, mentre il 47,7% non è riuscito a
mettere da parte denaro nel 2025. Ma il
governo Meloni scegliere di concentrarsi sulla possibilità di personalizzare la
targa della propria auto, basta sostenere una spesa complessiva di 600 euro per
la coppia anteriore e posteriore. È una delle novità previste dalla riforma del
Codice della strada, licenziata da Palazzo Chigi. La personalizzazione resterà
però entro confini precisi e le modalità effettive sanno definite dalle norme
applicative».
25 ottobre 2026
È LEGITTIMO CHIAMARE UN SINDACO ‘CETTO LA QUALUNQUE’
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Un
cittadino, dopo aver subito un controllo domiciliare da parte del sindaco,da
lui ritenuto illegittimo, gli ha inviato una mail chiamandolo ‘Cetto La
Qualunque’. Condannato per diffamazione, la Corte di Cassazione in appello ha
annullato la sentenza. Secondo la suprema Corte, l’uso dell’epiteto rientra
nella satira politica, legittima forma di critica all’operato di un personaggio
pubblico, e non costituisce reato».
14 ottobre 2026
LA TARDIVA LA LETTERA DI CORSINI E… NON È MAI TROPPO TARDI, IL CORSO D’ISTRUZIONE POPOLARE PER ADULTI ANALFABETI TRASMESSO DALLA TELEVISIONE NEGLI ANNI ’60
lomarchetti@ - «Diceva
negli anni sessanta il maestro Alberto Manzi “Non mai troppo tardi” nella nota trasmissione televisiva. Invece è tardiva la lettera aperta inviata
solo ieri, martedì 13 ottobre, dal sindaco di Rio a Elbana servizi ambientali,
la società pubblica che gestisce il servizio dei rifiuti all’Isola d’Elba. È
tardiva perché è stata spedita a stagione conclusa, benché, sin dallo scorso
maggio, i cittadini dei paesi di Rio abbiano cominciato a segnalare sui social
e sulla stampa tutte le carenze del “porta a porta” e dello spazzamento. Nella
lettera aperta il Corsini esprime la più profonda insoddisfazione sia
dell’amministrazione comunale sia della cittadinanza, e inoltre ricorda che a
ogni volta che ha preso contatto con la dirigenza di Esa, gli è “stata opposta
una difficoltà di organico e di mezzi, che però non può essere assunta come
giustificazione” poiché, a giudizio del sindaco di Rio, ciò non cancella le
responsabilità, da una “corretta erogazione di un pubblico servizio”. Infine
Corsini lamenta di essere stato lasciato solo “ad affrontare il malcontento
popolare per colpe non sue”, ma conclude “c’è tempo per rimediare”». Lorenzo M.
12 ottobre 2026
IL MIO SINDACO È DIFFERENTE PERCHÉ COL CODICE ARANCIONE CHIUDE LE SCUOLE, E NON SOLO, PER GARANTIRE L’INCOLUMITÀ DELLA POPOLAZIONE MA PER NON ESSERE CONDANNATO PER OMICIDIO COLPOSO
lomarchetti@ - «Il
mio sindaco è differente perché sa che di fronte all’allerta arancione, emessa
dalla sala operativa della protezione civile, sono previsti fenomeni
meteorologici intensi come il rischio idraulico e idrogeologico con piogge
prolungate, e fiumi e torrenti in piena e frane; e pure temporali forti con raffiche
di vento elevate, grandine, fulmini e mareggiate lungo le coste. Il mio sindaco
sa che la sua comunità rischia danni a strutture e infrastrutture. Il mio
sindaco sa che spetta solo a lui decidere se chiudere le in base alle
condizioni locali e ai rischi previsti. Il mio sindaco sa che lungo le strade
ci sono alberi i quali a causa della pioggia o del vento possono cadere, magari
nel momento incui passa lo scuolabus, come pure possono giungere sulle
pubbliche vie gli embrici caduti dai tetti, o i fulmini possono colpire i
passanti. A Rio Marina non sono successi fenomeni del genere? Non occorre
scomodare il 1857, basta ricordare l’alluvione del 1993 quando fu interamente
allagato il Piano di Rio e l’acqua del torrente di Riale distrusse il ponte del
Villaggio Togliatti isolando quel nucleo abitato. Come non ricordare il pino
della Crocetta caduto sulla Sp26? Il mio sindaco è differente perché non vuole
mettere a rischio l’incolumità dei suoi amministrati e, di conseguenza, rischiare
lui stesso essere condannato per omicidio colposo, in caso di non augurabile disgrazia». Lorenzo M.
11 ottobre 2026
NORMALIZZARE, IL GRANDE CAPITANO VUOLE SERVITORI PRO DOMO SUA
lomarchetti@
- «Nell'agosto del 1968 le truppe del
Patto di Varsavia entrarono in Cecoslovacchia e posero fine alla Primavera di
Praga: i leader riformisti furono deposti e sostituiti da una nuova dirigenza
fedele a Mosca. Un altro fatto si ebbe pochi anni dopo. Era il settembre del 1973 quando in Cile, con
la complicità degli Stati Uniti d’America, fu rovesciato il governo democratico
di Salvador Allende. Queste sono due
delle tante “normalizzazioni” riguardanti la vita di uno stato nazionale, ma
guardandoci attorno ci accorgiamo che il batterio della normalizzazione colpisce pure le gradi città e i piccoli
paesi. Questo batterio è giunto via mare e si è infuso persino nei palazzotti del potere
dell’Isola, colpendo indistintamente generali, ufficiali, sottufficiali e
truppa. L’obbiettivo della normalizzazione, infatti, è sostituire i dirigenti
di un ente, di una società in house o partecipata, di un’associazione e finanche
di una bocciofila, con uomini e donne
ciecamente fedeli al Grande Capitano».
8 ottobre 2026
“SIGNORA, NON SO CHE DIRLE, MA L’UNICA COSA È FARCI UN ACQUAIO”. O meglio, nella fontana dei Canali di Rio Elba, ora c’è un’aiuola!
lomarchetti@
- «Nella cucina della villa di Capo Pero c’era il camino che faceva fumo. Per risolvere
il problema fu mandato nella Villa del direttore delle miniere, il Pecchia. Tuttavia,
dopo diversi tentativi risultati inutili, l’esperto dipendente della società si
rivolse sommessamente alla direttora: “Signora, non so che dirle, ma l’unica
cosa è farci un acquaio”. Il giorno dopo, il poveruomo che era di Rio Elba, fu trasferito per
punizione nella miniera di Calamita a Capoliveri». (Foto Fb Rio nell’Elba com’eremo)
7 ottobre 2026
ELBA, ALLERTA ARANCIONE: SCUOLE CHIUSE IN 6 COMUNI SU 7 (tranne a Rio)
ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «A seguito della prevista criticicità arancione per forti temporali e rischio idrogeologico-idraulico, dalle 17.00 di oggi fino alle 17.00 di domani, giovedì 8 ottobre, sei sindaci dell’Isola d’Elba su sette (escluso quello di Rio) hanno emesso ordinanze per la chiusura di scuole e altro: prevenire ed evitare pericoli alla pubblica incolumità».
RIO MARINA, ROBA DA MAGO CHIÒ: CON UN COLPO D’OCCHIO HA STABILITO CHE IL TETTO DEL PALAZZO DEL BURÒ È PERICOLANTE…
lomarchetti@
- «La presentazione del libro “Elba da
scoprire” di Tanelli e Regoli, promossa nel pomeriggio di domenica 27 settembre
è stata fatta al piano terra del Palazzo del Burò (ingresso da via del Pozzo)
dove c'è la riproduzione della galleria a grandezza naturale. Perché per l’evento non è stata utilizzata
la sala convegni della società del Parco minerario? (ingresso da via del
Capannone). Corre voce che tale locale sia stato dichiarato inagibile dopo che
un signore, scrutando da una finestra di fronte, ha stabilito che una porzione
del tetto del Palazzo del Burò di RioMarina, è pericolante. Da quel colpo
d’occhio, quindi, a nessuno: scolaresche, studiosi, associazioni culturali,
comitati, Università della 3° Età, etc. è consentito utilizzare quel locale (ai partiti era già
interdetto per decisione del sindaco). Non si capisce perché quell’occhiata
data dall’edificio di fronte, sia così vincolante. Non sarebbe opportuno che la
società del Parco faccia periziare il tetto dando un incarico a un tecnico
abilitato? Tra l’altro dalla sala convegni si deve passare per accedere agli
uffici della società, e sotto di essa c’è il museo dei minerali e dell’arte
minerario frequentato ogni giorno da decine di visitatori».
5 ottobre 2026
DI RIO ELBA POTETE PARLATE SOLO DELLA CURA DEL PAESE, DELLA PULIZIA DI PIAZZE E VIE, SE NO ZITTI E MOSCA!
lomarchetti@
- «Avviso ai navigante del web: crolla un
muro a Rio Elba? Non lo scrivete nemmeno quando è crollato perché vi dice di non
dirlo l’anonima Ludovica Faletti. Mentre un altrettanto anonimo “Gruppo di
cittadini/e di Rio Elba” scrive sul giornale online ElbaPress che quando si
parla del loro paese è giusto evidenziare: “Il lavoro sulla vivibilità,
compresa la cura del paese, la pulizia di piazze e vie ecc”. L’ancora
scarroccia e la barca va verso gli scogli? Cari amici blogghisti e scrittori
sui social, zitti e mosca! Insomma, non dovete disturbare il grande timoniere». Lorenzo M.
4 ottobre 2026
CARO TE, È INUTILE CHE INSISTI: GLI ELEFANTI NON VOLANO, VOLANO SOLO NEI CARTONI ANIMATI
ilVicinato
- «Caro te, noi sappiamo valutare le persone e mirandoti bene, siamo
certi che non è tutt’oro quello che luccica! Siccome lo dici tu, allora ti sei
auto-convinto che noi crediamo ciecamente che gli elefanti volano! Ma noi siamo
certi che non vero, questi volano solo nei cartoni animati. Caro te, sappi che anche noi ci abbiadiamo e
quindi sappiamo che gli organi di governo degli enti locali sono il consiglio,
la giunta e il sindaco. Questi sin dal 1946 sono eletti da donne e uomini che
hanno raggiunto la maggiore età. Durante il ventennio fascista, invece, tali
funzioni erano svolte da un podestà nominato dal ministero degli interni. Noi sappiamo
che ai dirigenti di comuni e province, sono attribuiti tutti i compiti di
attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con atti d’indirizzo
adottati dagli organi di governo del comune o della provincia. Diversamente non
si capisce a cosa servono le votazioni per eleggere sindaci e consigli.
Diversamente il meccanismo democratico, fatto di pesi e contrappesi
s’incepperebbe». Quelli de ilVicinato.it
1 ottobre 2026
SUGGERIMENTI AI DUE CIMABUE, SIA AL GIOVANE SIA AL VECCHIO: OGNI QUALVOLTA CHE APRITE BOCCA ANCHE SOLO PER UN QUARTO, PISCIATE FUORI DAL VASO!
lomarchetti@
- «Ecco le due ultime pisciate fuori dal vaso dei soliti noti, perché nel Pd
non ci sono, e non ci sono mai stati, i
Probiviri. Questo è retaggio di un remoto passato di un vecchio partito
leninista (ragazzo, svecchiati!). Nel Pd, inoltre, non vige la ferrea linea
tracciata dal segretario, cosa che avveniva nella Sed (Partito socialista
unificato tedesco). Nella Germania dell’Est, questa prassi èrimasta sepolta nel lontano
1989 sotto le macerie del Muro di Berlino. Mi pare che oggi, questa ferrea disciplina, sia in uso solo nei partiti di destra italiana (Per info sentire l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno)».
Lorenzo M.
30 settembre 2026
TRIBUNALE ALL’ELBA, L’IMPEGNO MANCATO DEL MINISTRO NORDIO e i “Viaggi d’acqua”
lomarchetti@ - «Era il 16 dicembre 2024 quando Tiziano
Nocentini, sindaco di Portoferraio, e Marco Corsini, sindaco di Rio, andarono a
Roma alla festa nazionale Atreju di Fratelli d’Italia per incontrare il ministro
della giustizia Carlo Nordio. Questo, a detta del Corsini, si dimostrò
perfettamente a conoscenza dei problemi dovuti alla precarietà della giustizia
in una zona insulare e quindi, pure del tribunale di Portoferraio ed espresse
l’impegno di affrontare il problema in maniera strutturale già dal mese di
gennaio 2025. Anche all’Elba ci fu qualche credulone/a che esultò: “È fatta”,
ma la pragmatica Silvia Gattoli consigliò: “Non
dire gatto se non ce l’hai nel sacco”. Da quell’incontro sono trascorsi
quasi due anni, e aveva ragione il nostro Sergio Rossi quando scrisse dei “Viaggi
d’acqua”, cioè le inutili trasferte nei Palazzi romani!». Lorenzo M.
27 settembre 2026
CORSINI, ALMENO PER UNA VOTA DICCI LA VERITÀ!
ilvicinato@ - «Cosa vuole dire il sindaco di Rio con questa dichiarazione rilasciata a il Tirreno? Vuole dire che è meglio che il comune di Rio sia diretto da un commissario prefettizio e dai suoi funzionari, che ne sanno più di lui? Se è così, cosa ci stanno a fare gli eletti? Perché lui, gli assessori e i consiglieri non si dimettono?». Quelli de ilVicinato.it
22 agosto 2026
PERCHÉ A LUI LO CHIAMANO BIRRETTA…
lomarchetti@ - «Nei
paesi si sa che i soprannomi non sono dati a caso. A lui lo chiamano Birretta perché quando va
al bar ordina sempre una piccola birra, si siede, la beve, sorride e se ne va
senza pagare. Lo chiamano Birretta perché quando va in pizzeria si siede,
ordina una pizza bianca alla romana e una piccola birra, mangia, beve, sorride e se ne va senza pagare. Lo chiamano Birretta perché a lo stesso fa
quando entra in un ristorante: ordina le portate in succulente accompagnate da
una o più piccole birre, mangia, beve, sorride e se ne va senza pagare. Insomma,
il nostro Birretta col suo sorriso da ebete è divenuto l’ossessione degli
operatori del nostro piccolo borgo turistico, che siccome non lo possono cacciare dal locale, quando lo vedono si sentono
di morire». Lorenzo M.
18 agosto 2026
SUGGERIMENTI DI UN SINDACO: VUOI BENE AL TUO PAESE? NASCONDI LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO!
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Vuoi bene all’Isola? Allora nei
comunicati stampa non usare termini come “degrado”, “sporcizia”, “incuria”, ma
sostituiscili con espressioni tipo “richieste di manutenzione”, “pulizia bordi
strada” o “disservizio nella raccolta”. Pare che questo lo abbia suggerito il
sindaco di Capoliveri Walter Montagna ai consiglieri di minoranza di
Portoferraio, poiché gli algoritmi di internet e l’intelligenza artificiale
riprenderebbero tali i giudizi
danneggiando il brand turistico dell’Elba. Insomma, il comune non
risolve i problemi, ma ti dice di nascondere sotto il tappeto!».
10 agosto 2026
LA CONFUSIONE DEI FERRAJESI SUI 4 PAESI DI RIO, ESA COMPRESA!
Si.Ga.@ - «Questa mattina sono andata al mercato di Rio Marina con l’intento di ritirare i sacchetti per conto di mia suocera. E non ero la sola che ambiva a prendere, come di consueto, i kit domestici di Esa durante il "mercatino del lunedì", ma degli incaricati di Elbana servizi ambientali nemmeno l’ombra: erano al mercato di Cavo! Ormai è risaputo che per i
ferrajesi Rio non è solo un unico comune, ma anche formato da un solo paese. È loro il copyright
dello slogan “vado a Lo Rio”. L’esempio lo abbiamo avuto oggi, lunedì 10
agosto, dove Esa ha stabilito che nel comune di Rio
la consegna dei kit domestici (fornitura sacchetti e/o iniziale di bidoni e
sacchetti) avveniva presso il parcheggio del mercato di Cavo in Via Bel Mare. I funzionari
di Esa, sbadatamente, non sanno che il lunedì il mercato settimanale si tiene
a Rio Marina, mentre negli altri paesi che compongono il comune di
Rio, il mercato ambulante si tiene il martedì a Rio Elba, il mercoledì a Cavo e
la domenica a Bagnaia (solo nel periodo estivo). In breve, è stato come confondere
Marina di Campo con Seccheto!». Silvia Gattoli
6 agosto 2026
PARE CHE UNA TERZA COMPAGNIA VOGLIA COLLEGARE IL CONTINENTE CON L’ELBA
ilVicinato@
- Fonte notizia Naviga&Sogna - «Sui bordi corre voce che una nuova
compagnia di navigazione, la BiCiMar, stia trattando per entrare nella linea
Piombino Isola d’Elba. Lo farebbe con il traghetto “Postale Uno” (nella foto),
una nave di nuova generazione della classe every time, in grado di viaggiare
anche in condizioni meteo marine avverse e con basso consumo di carburante. La
motonave, costruita in Olanda nel 2019, è lunga 80,00 metri e larga 17,00 ed è
in grado di trasportare 500 passeggeri e 64 automobili a una velocità di 20 nodi. Il costo del biglietto
sarà di 6,50 euro per il passeggero e 18,50 euro per un’auto fino a 4,50 metri,
prezzi bassi in conseguenza al risparmio energetico e al basso numero di
personale di bordo. Pare che la BiCiMar abbia chiesto di effettuare cinque
coppie di corse distribuite sulle rotte Piombino Portoferraio, Piombino Rio
Marina e Piombino Cavo, da fare sia in inverno che in estate, con una prima
partenza dal continente intorno alle quattro del mattino.Poi
ha suonato la sveglia: era un sogno!».
1 agosto 2026
PORTO AZZURRO, ATTIVO IL SERVIZIO NOTTURNO CON IL BUS NAVETTA ELETTRICO… e a Rio?
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale - «Il servizio di bus navetta notturno gratuito
che collega il centro storico del paese di Porto Azzurro con i parcheggi, le
zone turistiche e le spiagge, è attivo da oggi, sabato 1 agosto, nella fascia oraria compresa tra le 20.00 e
le 1.00. Il mezzo elettrico, donato al comune dal parco nazionale, percorre un
anello con partenza da Largo Andreani (direzione Rio) e fermate ai parcheggi in
località Bocchetto-Casina e nelle frazioni balneari di Barbarossa e Reale,
prima di far ritorno a Porto Azzurro. Il tempo di percorrenza è di circa 25-30
minuti. Il servizio, gestito dalla società partecipata D’Alarcon Forever, sarà garantito fino al 15 settembre, salvo
proroghe. (Nella foto quando i 4 bus elettrici furono consegnati dal Parco nazionale ai
comuni di Rio, Portoferraio, Porto Azzurro e Capoliveri)».
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